giovedì 7 maggio 2015

Si era detto Mai più! Diritto di Tribuna per la petizione promossa dal Coordinamento No Zoo

                         12 maggio ore 11.30
Sala Capigruppo, Palazzo Civico
Si terrà il 12 maggio alle ore 11.30 presso la Sala Capigruppo di Palazzo Civico in piazza Palazzo di Città il Diritto di Tribuna per il Coordinamento No Zoo, in cui si spiegheranno le motivazioni che hanno spinto associazioni animaliste e ambientaliste a lanciare la petizione contro l'ipotesi di coinvolgere animali in cattività nell'ambito della futura destinazione del Parco Michelotti.
Oltre ai firmatari e ai rappresentanti delle associazioni che ne prenderanno parte, sarà presente Enrico Moriconi. Tra gli ultimi casi da lui seguiti il tristemente noto "Green Hill", in qualità di perito tecnico per il pubblico ministero della Procura di Brescia, il veterinario illustrerà le negatività connesse a strutture definite "bioparchi" legate allo svilimento dei valori degli ambienti naturali, vegetali, animali e morali nonchè ciò che una vera fattoria didattica dovrebbe insegnare ai bambini.
Il Coordinamento ha ritenuto azione imprescindibile diffondere tra i cittadini la petizione qui presentata, tenendo conto anche del fatto che il progetto di valorizzazione è stato approvato senza il parere della Consulta delle associazioni di volontariato animalista della Città di Torino e avere coinvolto quelle ambientaliste.
Se nel 1987 con la chiusura dello zoo si era detto “Mai più”, nel 2015 il Comune di Torino con la motivazione di cercare dei finanziamenti per la manutenzione dell’area, ha deliberato il 12 gennaio una proposta che prevede l'attivazione di una procedura di affidamento in concessione con l’aggiudicazione“secondo il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa”, garantendo al soggetto privato vincitore una gestione temporale dell’area di durata trentennale. Inoltre la procedura proposta nell’atto deliberativo crea un rischioso precedente, favorendo la possibilità di dare il via ad altre operazioni di “privatizzazione” dei parchi cittadini.
I nostri NO e i nostri SI’:
NO alla presenza di animali nel Parco,
NO alla logica della privatizzazione del bene pubblico,
SI’ alla gestione del privato sotto convenzione che ne garantisca al meglio la pubblica fruizione, sotto controllo pubblico;
NO alla pregiudiziale della migliore offerta economica,
SI’ al miglior progetto sostenibile economicamente; reversibile, con possibilità di rivalsa da parte della Città qualora non correttamente realizzato e gestito;
SI’ all’abbattimento delle costruzioni precarie presenti per riportare a naturalità il luogo;
NO ad attività disparate di carattere commerciale, turistico, sportivo, senza garanzie per la fruizione pubblica dell’area nel suo complesso;
NO ad un bando ad personam in base a offerte già avanzate;
SI’ alla valenza didattica e ad attività protette per i bimbi.

Coordinamento No Zoo: LAV Lega Anti Vivisezione, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, L.I.D.A - Lega Italiana dei Diritti dell'Animale, ProNatura Torino, S.O.S Gaia, Ecopolis, Molecola - Circolo Legambiente Torino, OIPA, Le Sfigatte, "Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori" - Comitato di Torino, Associazione META - sezione di Torino


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